Castiglione di Garfagnana — Città della Musica, tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano
Vista del borgo murato di Castiglione di Garfagnana

Benvenuti a Castiglione di Garfagnana

Tra le Alpi Apuane
e l’Appennino Tosco-Emiliano

Castiglione di Garfagnana è una località di circa 1.670 abitanti della provincia di Lucca, arroccata su uno sperone appenninico sulla sponda sinistra del Serchio, a 545 metri di quota. Dieci frazioni, dal borgo murato del capoluogo fino a San Pellegrino in Alpe a 1.525 metri, compongono un territorio che profuma di castagneto, farro e pascoli d’alta quota.

Di origine romana come Castrum Leonis, contesa per secoli tra Lucca e Firenze, Castiglione è oggi riconosciuta tra i «Borghi più belli d’Italia» e insignita dal 2011 del titolo di «Città della Musica», grazie a una banda filarmonica attiva ininterrottamente dal 1858.

1.670
Abitanti circa
10
Frazioni
48,53 km²
Superficie comunale
1429
Anno dell’assedio fiorentino respinto dagli abitanti

Cenni storici

Da «Castrum Leonis» al borgo di oggi

Mura e torri del centro storico di Castiglione di Garfagnana

Le origini di Castiglione risalgono all’epoca romana, quando il sito era noto come Castrum Leonis, il «castello del leone». Nel medioevo il borgo fu conteso a lungo tra Lucca e Firenze: subì un primo assedio da parte di Lucca nel 1170 e rimase poi saldamente legato alla Repubblica lucchese fino al XVIII secolo.

L’episodio più celebre della sua storia risale al 1429, quando gli abitanti respinsero un assedio fiorentino difendendo le mura e le torri che ancora oggi cingono il centro storico.

Nel Novecento la tradizione musicale del paese — con la banda filarmonica fondata nel 1858 — è valsa a Castiglione il titolo di «Città della Musica» nel 2011, lo stesso anno in cui è entrata a far parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Attrazioni

Cosa vedere a Castiglione di Garfagnana

Da un borgo murato tra i più belli d’Italia al valico abitato più alto della penisola, fino alle piste da sci di Casone di Profecchia: un territorio di montagna che riserva più sorprese di quanto si immagini.

Mura e porte del centro storico di Castiglione di Garfagnana

Il borgo murato

Cinto da mura e torri medievali, il centro storico di Castiglione è entrato nel club dei «Borghi più belli d’Italia» nel 2011: vicoli in pietra, porte d’accesso e resti del castello raccontano i secoli di contesa tra Lucca e Firenze.

Valli boscose delle Alpi Apuane, nell'Appennino Toscano

San Pellegrino in Alpe

A 1.525 metri di quota, condiviso con il comune di Frassinoro, è l’insediamento abitato tutto l’anno più alto d’Italia: ospita un antico santuario e il Museo Etnografico con oltre 4.000 oggetti della civiltà contadina appenninica.

Sentiero escursionistico tra le Alpi Apuane

Casone di Profecchia e Passo delle Radici

Le località sciistiche più alte del comune, porta d’accesso ai crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano: sci in inverno, escursioni e pascoli d’alta quota nella bella stagione.

Chiesa dei Santi Michele e Pietro

La parrocchiale del capoluogo, nel cuore del borgo murato, custodisce l’identità religiosa di una comunità legata da secoli alla montagna e al Serchio.

Città della Musica dal 2011

La Filarmonica di Castiglione, attiva ininterrottamente dal 1858, ha portato al paese il riconoscimento nazionale di «Città della Musica».

Museo Etnografico di San Pellegrino in Alpe

Una delle raccolte più ricche della civiltà contadina dell’Appennino: attrezzi, arredi e testimonianze della vita di montagna prima dello spopolamento.

Il territorio

Dieci frazioni, una sola località

Castiglione di Garfagnana si estende dal fondovalle del Serchio fino ai crinali appenninici: dieci frazioni sparse tra boschi di castagno, pascoli e valichi di montagna.

Veduta di Chiozza, frazione di Castiglione di Garfagnana

Chiozza

Borgo di mezza costa affacciato sulla vallata del Serchio, tra castagneti e piccoli nuclei rurali.

Il borgo di Campori tra i boschi appenninici

Campori

Frazione immersa nei boschi di castagno, punto di partenza per sentieri verso i crinali dell’Appennino.

Isola, frazione lungo il fiume Serchio

Isola

Piccolo nucleo nei pressi del Serchio, tra i borghi di fondovalle del comune.

Il tetto della Garfagnana

San Pellegrino in Alpe

A 1.525 metri sul crinale appenninico, condiviso con il comune modenese di Frassinoro, San Pellegrino in Alpe è l’insediamento abitato tutto l’anno più alto d’Italia: un santuario, un museo della civiltà contadina e un panorama che spazia dalla Garfagnana all’Emilia.

Ruscello di montagna in un castagneto toscano

I boschi di castagno d’alta quota accompagnano i sentieri che salgono verso il crinale.

Antico castagno nella foresta della Garfagnana

Castagni secolari punteggiano i versanti che dalla Garfagnana salgono verso l’Appennino.

Vista di Castiglione di Garfagnana con i rilievi sullo sfondo

Dal capoluogo lo sguardo risale la valle fino ai crinali che portano a San Pellegrino in Alpe.

Sagre e tradizioni

Sagre ed eventi

Le associazioni locali animano l’anno di Castiglione con feste medievali, sagre autunnali e rassegne gastronomiche: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Prima domenica di agosto

Sagra Pascoliana

Passo delle Forbici

Festa d’alta quota dedicata ai luoghi cari a Giovanni Pascoli, tra musica, cibo di montagna e iniziative all’aperto.

Prime due settimane di agosto

Festa Medievale

Centro storico

Il borgo murato torna al medioevo con mercati in costume, spettacoli e rievocazioni tra le mura e le torri del capoluogo.

Prime domeniche di ottobre

Festa d’Ottobre

Centro storico

Rassegna dedicata a funghi, castagne e tartufo scorzone, con piatti tipici a base di farina di castagne, necci e prodotti locali.

Estate

Concerti della Filarmonica

Vari luoghi del comune

La banda filarmonica attiva dal 1858 anima l’estate del paese, in omaggio al titolo di «Città della Musica».

Sapori

La cucina del territorio

Castagne arrostite sul fuoco, tradizione della Garfagnana

La cucina di Castiglione è quella di montagna della Garfagnana: il farro IGP, coltivato sui terrazzamenti collinari e protagonista di zuppe e farrotti, la castagna lavorata in farina per necci, castagnaccio e polenta di neccio, il formaggio di pecora garfagnina e il biroldo.

Non manca la pasimata, dolce pasquale a base di farina, uova e semi di finocchio che secondo la tradizione locale si prepara fin dal 1621. Sagre e feste paesane restano il modo migliore per assaggiare questi sapori, tramandati di generazione in generazione.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione più vicina è Castelnuovo Garfagnana–Pieve Fosciana, sulla linea Lucca–Aulla, a circa 7 km dal capoluogo.

In auto

Il comune è raggiungibile tramite la SS445 della Garfagnana: circa 50 km da Lucca e pochi minuti da Castelnuovo di Garfagnana.

In autobus

Le linee extraurbane collegano le frazioni di Castiglione con Castelnuovo di Garfagnana e Lucca lungo la valle del Serchio.